Viaggio ergo sum

VIAGGIO ERGO SUM



"Ho dormito nel sole, ho guidato di notte, ho aspettato il mattino dal lato sbagliato".
Sono i primi versi di "Venti", uno dei capolavori dei Pooh, scritto dall'indimenticabile
Valerio Negrini.
Da oltre trent'anni provo a girare il mondo e capita spesso anche a me di viaggiare di notte,
dormire nel sole, svegliarmi "dal lato sbagliato"...

Ma, forse, è sempre quello giusto.



"A CENTO SENZA MALTA": missione compiuta!


132 i Paesi in cui ho messo piede, in grigio quelli che mi mancano


Non sono un collezionista di "bandiere", anzi, mi piace tornare (e ritornare ancora) in luoghi che per un motivo o un altro mi hanno colpito.
Se non fossi stato quindici volte nelle Filippine, altrettante in Moldova, sette in Bielorussia, più di trenta (!) nei Paesi Baltici, probabilmente avrei già visitato 150 Paesi, ma non ho (troppi) rimpianti.
"Ok, e una volta arrivato a centocinquanta?"
Non so, ma probabilmente:
"A centosettantacinque con Malta..."



"Crains qu' un jour un train ne t'émeauve plus"




Dove -come, quando...- nasca una passione spesso non è facile individuarlo.
Io amo il treno e tutto quello che ha a che fare con il trasporto su rotaia. E non so il perché.
Forse perché fino a 16 anni ho abitato in una casa la cui finestra del salone affacciava su un passaggio a livello ed io mi divertivo a vedere i treni passare. O, forse, potrebbero aver influito i racconti di mio nonno: durante la seconda guerra mondiale la stazione Cavour della "sotterranea" di Napoli ospitava i napoletani in fuga dagli attacchi aerei tedeschi. In uno di quelli la loro casa fu distrutta e si salvarono grazie alla metropolitana.
Non lo so il motivo, ma so che ogni volta che arrivo in una nuova città, la prima cosa che visito, quando c'è, è la stazione ferroviaria. Anzi, spesso scelgo di visitare una città, invece di un'altra, perché ci passa il treno e quando c'è la possibilità chiedo al macchinista di ospitarmi in cabina di guida.



NAPOLI


Napoli!

"Quanne 'o Pataterno facette Napule steva 'e genio"



"Se gira 'o munno sano, se va a cercá furtuna... ma, quanno sponta 'a luna, luntano 'a Napule nun se pò stá!"
E.A. Mario scrisse "Santa Lucia luntana" dedicandola ai tantissimi emigranti napoletani che partivano dal porto di Napoli alla volta di terre lontane nel 1919.
Napoletano, vivo a 400 km di distanza dalla mia città e, tutto sommato, riesco a starci.
Non riesco a stare, invece, più di tre mesi fermo a casa: a quel punto il desiderio di partire diventa irrefrenabile.
Ma aver vissuto a Napoli mi fa sempre partire in vantaggio. Quello che vedo e succede altrove, molto probabilmente l'ho già visto, o è successo, a Napoli.
Nel bene e nel male.
E qualsiasi panorama sarà sempre ben poca cosa se confrontato con la vista del Golfo di Napoli da Posillipo o Castel S'Elmo.




"Travel.
As much as you can.
As far as you can.
As long as you can"


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One World

Il giro del mondo in ottantacinque giorni

Il "giro del mondo" non è un'idea molto originale, è farlo per davvero che lo è un po' di più.
L'undici maggio 2016 all'aeroporto ad Auckland in attesa dell'imbarco del mio EK345 per Brisbane dal gate accanto imbarcavano il Latam per Santiago del Chile. Sapevo dell'esistenza di quel volo, ma vederlo dal vivo, "toccarlo", suscitò in me il desiderio irrefrenabile di prenderlo...

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LATEST NEWS


Melanesia III

La mia terza volta in Melanesia e stavolta, complice un volo cancellato di Air Niugini...

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Terre (poco)
Sante

Appunti di viaggio in Israele, Palestina e Kurdistan

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TOP TEN


I dieci Paesi in cui non mi stancherei mai di tornare


«Ci sono posti dove vai una volta e ti basta, e poi... c’è Napoli».
(John Turturro, Passione)

Per me è più d'uno il posto in cui andare una volta non m'è bastato. E se mi risulta complicato -forse impossibile- stilare una classifica dei Paesi più "belli" tra i centoventuno in cui ho messo piede..

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Le città più pericolose del mondo


Quando pensiamo di partire, la sicurezza è un parametro determinante per la scelta della destinazione. Ritornare a casa sani e salvi (tranne qualche eccezione, chessò, i kamikaze giapponesi o chi spera di trovare undici vergini in paradiso) è, evidentemente, condizione necessaria della buona riuscita del viaggio.
Ma cosa s'intende per "sicurezza" e come si fa a definire un luogo più (o meno) "pericoloso" di un altro?...

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La conquista dell'America

Era il 12 ottobre 1492, quando Cristoforo Colombo, partito dalla Spagna "scoprì" l'America, attraccando con le sue caravelle sull'isola San Salvador; esattamente 500 anni dopo, all'alba del 27 luglio 1992 per la prima volta il mio piede nel "nuovo" Continente, atterrando a bordo di un Ilyushin Il-62 di Aeroflot nell'aeroporto di Gander, isola di Terranova, Canada.
Il 13 giugno 2019, alle 15,55, percorrendo in treno il Ponte San Roque González de Santa Cruz sul Paraná, provenendo da Posadas (Argentina) sono entrato in Paraguay: dal Canada al Cile ho toccato almeno una volta tutti (*) I Paesi del continente americano...

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Ho guidato un treno a...

Viaggiare in cabina di guida di un locomotore o di una automotrice è un' esperienza entusiasmante.
Da quella posizione si ammirano paesaggi e scene di vita memorabili.
Sono riuscito a viaggiare con il macchinista in Vietnam, Thailandia, Lettonia, Indonesia, Egitto, Pakistan,
Costa Rica, Bangladesh.
E pure a Cuba e nelle Filippine.
Con la mia piccola telecamera ho girato brevi pezzi che, montati artigianalmente, ho condiviso su Youtube.

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Frontiere

"L'avvicinarsi di una frontiera aumenta sempre l'eccitazione, intensifica l'emozione...
La frontiera è stress, è paura"

(Ryszard Kapuscinski - Imperium)

Varcare una frontiera genera sempre un senso di liberazione.
E' l'istante in cui si apre un nuovo capitolo del viaggio: si sta per cambiare lingua, valuta, cultura.
Comincia un' altra avventura.

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Cuba,
Tren de Hershey

Il primo "Camino de hierro" cubano risale al 1837, da La Habana a Guines: fu la prima ferrovia dell'America latina. Fino all'inizio della seconda guerra mondiale la rete ferroviaria dell'isola conobbe una rapida espansione principalmente per la necessità trasportare la canna da zucchero...

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Turchia,
Marmaray

Inaugurato il 29 ottobre 2013, Marmaray è il collegamento ferroviario che, attraversando il Bosforo in sotterranea unisce la parte europea a quella asiatica di Istanbul in soli 3 minuti e 20 secondi.

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Bolivia,
Cementerio de Trenes

Ad un paio di km a sud-ovest dal centro di Uyuni, la cittadina boliviana nei pressi del deserto di sale più ampio del mondo, un ex deposito ferroviario conserva carcasse ferroviarie di ogni tipo e forma: locomotive, carrozze, binari, segnalamento. Ho trascorso un intero pomeriggio, da solo, vagando tra quelle meraviglie.
Che le mie ceneri vengano disperse nel "Cimitero dei treni" di Uyuni...

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CITTÁ

Dacca
Bangladesh
Manila
Philippines
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Thailand
San Pedro Sula
Honduras
Peshawar
Pakistan