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La rete ferroviaria italiana regione per regione


"fonte: Rete Ferroviaria Italiana www.rfi.it"



Nella città di Parthenope i treni c'erano gia' prima che nascesse l'Italia (1839) e sottoterra, seconda al mondo dopo Londra, vanno dal 1889. Napoli e' anche la città del primo impianto a fune (1880) e del primo passante ferroviario d'Italia (1925).
Ma quella e' la storia, adesso la Campania e' la regione che dispone di piu' km di binari (rispetto alla superficie) dietro soltanto alla Liguria. L'intera rete delle ferrovie dello stato in provincia di Napoli e' -ovviamente- elettrificata e a doppio binario. Il sistema di segnalamento e' il migliore possibile, in particolare sulle linee nodali della citta'.

La piu' bella stazione del mondo: "Toledo", linea 1 metropolitana di Napoli


Napoli e' collegata con la Capitale dalla fine del 1800 con la linea via Cassino e dal 1925 anche con la "direttissima", via Formia.
Dal 2005 le linee sono triplicate con l'entrata in funzione, ben prima della Milano-Torino, della linea Alta Velocità, prolungata qualche anno dopo fino a Salerno. Sono tre (di cui una AV, appunto) anche le linee che collegano Napoli e Salerno; due Napoli e Caserta (via Aversa/via Cancello) e due anche Napoli e Benevento, via Valle Caudina/via Caserta.
L'Alta Velocita' attraversa sei regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania (anche l'Umbria che, pero', i treni li vede solo passare); le città in cui le "Frecce" fermano sono otto: Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno. Il 25%, quindi, in Campania.
Sono finalmente ripresi i lavori per la costruzionea della nuova stazione "Porta Campania", in costruzione a nord di Napoli, nel comune di Afragola, che rivoluzionera' i collegamenti nord-sud, riducendo di oltre un'ora i tempi di percorrenza e contribuira' al definitivo decongestionamento di Piazza Garibaldi, la grande piazza di Napoli in cui sono situate quattro stazioni ferroviarie, di cui tre sotterranee.



Per quel che riguarda il trasporto urbano, in Italia, solo Milano vanta un sistema di metropolitana con elevati standard di efficacia, efficienza e grado di qualita'. Roma, per ora, non regge il confronto con le altre Capitali europee, Torino dal 2007 ha una linea di metropolitana, la prima in Italia a guida automatica, di circa 14 km.
Napoli dispone di una capillare rete ferroviaria, che non trova pari in nessuna città con le stesse caratteristiche orografiche. Fiore all'occhiello è il sistema delle quattro funicolari che si sviluppa per complessivi 3,2 km, 16 stazioni e capacita' di 22mila passeggeri/ora.
Ma, soprattutto, il capolavoro di ingegneria che è la linea 1 della metropolitana. Dalla collina al mare -attualmente sono in esercizio 20 km di linea e 18 stazioni e i lavori proseguono- il tracciato si sviluppa prima seguendo un incredibile ed inusuale percorso a spirale alla pendenza massima del 5,5% e poi sotto il livello del mare.
"Per la realizzazione delle gallerie sono state utilizzate tecnologie innovative nelle fasi di scavo e perforazioni in particolari situazioni idrogeologiche (presenza di acqua di falda, profondità elevata del tracciato,) attraverso il congelamento dei terreni con azoto liquido e successive pratiche di perforazione con Know how all’uopo progettato". Con questa motivazione, la metropolitana di Napoli ha vinto il premio ITA 2015 “International Tunnelling Association : Oscar delle opere in sotterraneo categoria: “Uso innovativo degli spazi“.
I tremila anni di storia della città hanno fatto il resto e se da un lato hanno rallentato notevolmente i lavori dall'altro gli scavi hanno riportato alla luce reperti archeologici di valore inestimabile, alcuni dei quali (i più rilevanti, perchè non ci sarebbe posto per tutti) troveranno posto nella galleria ipogea, in avanzata fase di costruzione a Piazza Municipio.
Soprattutto dalla Gran Bretagna, con puntuale frequenza, quotidiani e magazine dedicano intere pagine alla nostra Metropolitana. Comincio' il Times: "Napoli takes the tube"; al Telegraph bastarono poche settimane dall'apertura per definire "Toledo" stazione piu' bella del mondo. Riconoscimento confermato, successivamente, anche dalla Cnn. Per il "The Guardian" "Toledo" e' al secondo posto dietro "Fulton center transit hub" di New York, ma se ne riparlera' appena completato il nodo linea1/linea6 di Piazza Municipio. Mentre fuori concorso, probabilmente, sara' la stazione "Duomo" ai cui binari si accedera' attraversando un Tempio di epoca greca risalente al primo secolo d.C. Ineguagliabile.



"I lavori di scavo a Piazza Municipio per la costruzione del nodo Linea1/Linea6"



Certamente sono tante le cose che non vanno o che sono migliorabili a Napoli, ma quando si parla di "binari", in Italia, a parte Milano, sono tutti a sud di Napoli.