1 2 3 4 5

San Pedro Sula


"Chi teme ogni nube, non partira' mai" (Paul Morand)"


La seconda città più grande di Honduras, è considerata la più pericolosa del mondo



Il più alto tasso di omicidi, traffico illegali di armi, microcriminalità:
"una città che tutti i turisti farebbero bene ad evitare."
Forse non si puo' definire "bella", ma San Pedro Sula, la seconda città più grande e importante di Honduras, è certamente molto interessante, non fosse altro per la presenza di un deposito/museo ferroviario.
Passeggiare a piedi, di giorno, sia in centro che in periferia, non crea particolare disagio, ma porte e finestre di quasi tutte le abitazioni sono protette da inferriate che ricordano le carceri.
E poi basta dare uno sguardo ai quotidiani locali per rendersi conto dell'aria che tira:
"Matan la policia dentro de bus".
Il giorno stesso del mio mio arrivo un poliziotto era stato ucciso su un autobus di linea proveniente da Puerto Cortés, peraltro lo stesso itinerario che avevo percorso anche io.
Massacrato con due colpi di pistola agli occhi ed uno alla bocca. Evidentemente e' meglio non vedere, ma, in ogni caso, tacere...




Di notte le cose cambiano; l'atmosfera si fa pesante ed è stato difficile trovare un tassista che mi facesse fare un giro, senza meta, per la città. Quando poi l'ho trovato (ad un prezzo non certo di favore) probabilmente si sara' pentito pochi istanti dopo. Era terrorizzato dalla mia spavalderia: scattavo foto, giravo video, facevo domande. L'ipotesi che io fossi un semplice turista di passaggio a San Pedro non lo convinceva.
Tutti i locali aperti, dai fast-food alle farmacie, per non parlare delle area di servizio sono dotati di sofisticati sistemi di videosorveglianza e protetti da guardie armate fino ai denti, peraltro vittime di continue aggressioni -che spesso finiscono in tragedia- con lo scopo di rubar loro la pistola.

Sono stato in Honduras a maggio 2014